GLI EVENTI A LEPORANO

La vera punta di diamante delle manifestazioni leporanesi sono le tradizioni sacre, durante le quali i visitatori possono entrare in contatto con la grande e fervida partecipazione popolare. Soprattutto, occorre ricordare la Festa di Sant'Emidio, patrono locale, il 4 e il 5 d'agosto, che è una festa di riunione per tutti i leporanesi, anche coloro che si trovano all'estero, a ricordare e a rinsaldare le relazioni di famiglia e di antica amicizia: durante le manifestazioni sacre, si tiene anche una profana disfida calcistica fra le contrade di San Giovanni, di Torrione, di Compra e di Pegna.
Emidio era un filosofo nato a Treviri oltre 17 secoli fa che, una volta compreso di essere attratto solo dalla fede in Dio, si trasferì a Milano per divenire sacerdote e instancabile propagatore del culto cristiano, riuscendo a convertire e battezzare, in soli tre anni, circa dodicimila persone. Leporano lo venera per via di un sogno di un contadino, nel quale il vescovo annunciava la sua venuta al Porto di Saguerra: 11 giorni dopo la visione, lo stesso contadino ebbe a riconoscere nella baia l'impronta del santo, la cosiddetta "Pedata di Sant'Emidio". La protezione del santo si fece sentire soprattutto il 19 febbraio 1742, in occasione di un terribile terremoto che risparmi%C3%B2 l'abitato di Leporano.
La festa di Santa Maria delle Grazie, di istituzione abbastanza recente, ha assunto presto la forza di una importante sagra popolare. Ha luogo nella seconda met%C3%A0 di agosto, con processioni, fiere e musica in piazza, ed %C3%A8 molto sentita dai cittadini e dai visitatori che si trovano sulla costa in questo periodo.
Di grande importanza sono gli eventi della Settimana Santa, che attirano numerosissimi fedeli anche dalle zone circostanti: cominciano il Giovedì Santo con la visita al Santo Sepolcro, ricolma di tensione mistica, proseguono con la Processione dei Misteri del Venerdì Santo lungo le vie del paese, vissuta con profonda commozione a partecipazione, e terminano con la gioia del giorno di Pasqua.


GLI EVENTI CULTURALI


La citt%C3%A0dina di Leporano, in linea con il carattere accogliente del luogo, è  in grado di proporre una quantità veramente inattesa di eventi, per quantità e qualità, di diversa natura e tipologia. In particolare, durante la stagione balneare, ha corso la vivace Estate Leporanese, un complesso di manifestazioni coordinate dal Comune e destinate alla popolazione locale, ma che non mancano di attrarre turisti da ovunque: sono eventi di carattere culturale, sportivo e folkloristico, sia per i giovani che per gli anziani, con sfilate di moda, concerti di musica classica, balli in piazza, sagre, esibizioni di sbandieratori, concorsi di bellezza, esposizioni d'arte, rievocazioni storiche e letture pubbliche connesse all'assegnazione del premio Satùro d'Argento; termina la seconda domenica di settembre, con una serata alla quale partecipano tutte le associazioni locali, culturali, sportive e artistiche che sono coinvolte nel progetto, assieme al Comune, agli Assessorati alla Cultura, ai Servizi Sociali e al Turismo e alla Pro Loco.
Al termine dell'inverno, non appena concluso il classico Carnevale, prende il via il caratteristico Carnevale di Leporano, con un folklore alternativo che va a ricordare le gozzoviglie e gli eccessi, di gola e vanità che accompagnano le festività del vero Carnevale. Appartengono a questa nuova tradizione le figure scelte fra le 80 proposte della locale scuola media "Dalla Chiesa": sono Meste Pinnarde, un inguaribile attaccabrighe pronto ad estrarre la sua spada di povero legno anche contro la propria ombra; Tuvicodda, ovvero una Ludovica tanto golosa da finire in miseria; Lu Birbe, il brigante presente in tutte le migliori tradizioni mascherarie; Giesuele, sempre in abiti da militare e con vanagloriosi galloni da ufficiale. La festa nasce dalle sfilate di carri in occasione del Carnevale morto ed è, ancor oggi, caratterizzata da un lungo corteo di carri addobbati che attraversano tutto il paese. La grande vocazione culturale di Leporano è testimoniata anche dal Satùro d'Argento, un premio artistico e letterario di prestigio nazionale, istituito nel 1987 per promuovere il patrimonio umano e ambientale attraverso la cultura. Inizialmente rivolto solo alla poesia, ha, col tempo, coinvolto anche la narrativa e la saggistica, ma anche la pittura e lo studio della storia locale.Un'importante manifestazione che raccoglie il patrocinio e la collaborazione di tutte le forze vitali della cultura locale, dall'Amministrazione Comunale e Provinciale, alla Pro Loco, al Provveditorato agli Studi, alla Rivista Controra, al Liceo Artistico e all'Istituto Alberghiero.

Testi estratti dalla presentazione Multimediale di Leporano