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CENNI STORICI Su di un basso altipiano presso la costa, in una zona ricca di acque
sorgive, affacciata sul mare sempre temperato dello Jonio, sorge il
nucleo principale dell'abitato di Leporano. Il clima soleggiato e sereno
per la maggior parte dell'anno e le caratteristiche territoriali, cose
favorevoli all'insediamento umano, sono testimoniate dalla sua storia
antichissima, le cui tracce possono essere individuate fino a 7 millenni
fa, con i resti di villaggi e luoghi di sepoltura neolitici che fanno
parte, oggi, del Parco Archeologico; sono presenti insediamenti, anche
con mura difensive, dell'età del Bronzo e dell' età del Ferro, fino a
circa 2700 anni fa, che erano in contatto con la cultura Egea prima, e
quella Jonica e Adriatica più tardi, attorno al X sec. a.C. Sullo stesso promontorio che ospitava l'acropoli greca e la grande villa romana, fra Porto Satùro e Porto Perrone, sorge anche una delle ultime 14 torri di avvistamento rimaste lungo la costa ionica della Puglia, costruite a partire dal 1560 fra Taranto e Punta Presuti come postazioni di avvistamento e di difesa dai pirati che infestavano tutto il Mediterraneo, attratti soprattutto dalle zone costiere più ricche e floride. Il solido ed essenziale edificio, conosciuto da tutti come Torre Satùro, si erge ancora in ottime condizioni per due piani in forma tronco di piramide, a una decina di metri d'altezza sul livello del mare; sono ancora in buona vista il rivestimento tufaceo e altri particolari di fortificazione, come le caditoie, necessarie per difendersi adeguatamente in caso di assedio. Alcune strutture, come l'ulteriore stanza del secondo piano e i vani del piccolo corpo di guardia all'ingresso posteriore, sono stati realizzati in un periodo successivo. In particolare, la nuova soprelevazione della torre risale ai primi anni del Novecento. Testi estratti dalla presentazione Multimediale di Leporano |