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IL CASTELLO DI MUSCETTOLA E IL CENTRO STORICO (Leporano)
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Nel centro storico, in una posizione dominante e protettiva nei
confronti dell'intero abitato, si erge il possente castello dei principi
Muscettola, che lo fecero erigere fra il Cinquecento e il Seicento
vicino a un casale di loro proprietà, presso una torre quadrangolare del
periodo aragonese e comunque in un sito che già presentava altre
fortificazioni, oggi residue nelle murature in pietra; la funzione
militare dell'edificio sottolineata anche dai bastioni alle mura, dai
beccatelli aggettanti sotto camminamento di ronda e dalla merlatura
della torre maggiore. Il castello di forma quadrangolare, con un
ampio cortile interno, ingentilito dagli eleganti balconi colonnati che
vi si affacciano, e possiede un grande ingresso e un vano successivo
collegato, tramite una scala, sia alla terrazza superiore che alla
sottostante cappella del castello, progettata su due livelli: quello
inferiore era destinato ad accogliere i popolani mentre in quello
superiore, protetto da una grata, assistevano alle celebrazioni i nobili
castellani. A nord e ad est, il castello costruito su due piani
con vani coperti a volta; a sud, si trova un solo livello coperto a
volta, in muratura, e due superiori con coperture in legno. Nel
complesso del primo piano, si trovano tre vasti saloni di udienza e di
rappresentanza. Nato come residenza di villeggiatura degli antichi
feudatari della zona, il castello stato più volte modificato nel corso
dei secoli, secondo la funzione alla quale era, di volta in volta,
destinato. Negli ultimi anni, oggetto di una profonda e radicale opera
di restauro e riqualificazione promossa dal Comune di Leporano, condotta
nel pieno rispetto delle sue caratteristiche storiche, per trasformarlo
in un luogo di pubblica utilità; le sue ampie strutture e la posizione
centrale, lo rendono particolarmente adatto ad accogliere centri di
studio e strutture museali ed espositive.
L'abitato di Leporano, nel Rinascimento, era circondato da una cerchia
di mura di difesa che proteggeva il paese; col tempo, queste mura sono
divenute superflue e sono scomparse nel tessuto urbano. Restano per due
delle tre porte originarie, in stile abbastanza differente: quella
rivolta verso Taranto presenta ancora la sua rustica forza e semplicità,
mentre la seconda, aperta verso meridione, mostra un disegno più
leggiadro e diversi elementi decorativi, come l'emblema nobiliare e la
placca che riporta la data del 1653. All'interno del centro storico
paese, a fianco della chiesa dell'Oratorio e presso il castello dei
Principi Muscettola, si trova anche il gentilizio Palazzo Natuzzi, già
noto come palazzo di Pietro de Marco, un nobile napoletano imparentato
con i Muscettola
Testi estratti dalla
presentazione Multimediale di Leporano |